racconti sex 69 La mia prima volta da Cuckold

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racconti sex 69

racconti sex 69 Inutile stare qui a raccontare dei giorni dell’attesa… davvero indescrivibili.La domenica arrivammo a casa di Roberto nel primo pomeriggio. Un’altra rosa per mia moglie. Poi subito sul divano.Ci scambiammo qualche parola… poi lui cominciò a sedurla con complimenti sinceri e ben dosati.«Avrei una gran voglia di baciare tua moglie…», mi disse Roberto.Io risposi che poteva farlo…«Posso o vuoi?»Ricordo ancora quella domanda. Roberto era assolutamente impeccabile… sapeva come muoversi.Risposi allora che volevo che baciasse mia moglie.I due cominciarono così a baciarsi ed accarezzarsi, come l’altra volta. Qualche minuto e i baci e le carezze si fecero più caldi. Vidi Roberto allargare le gambe di Angelica e toccarle la fica da sopra le mutandine. Mentre la baciava… ecco che scostò gli slip bianchi, e vidi le sue dita affondare nel pelo nero di mia moglie…Angelica lo baciava e sospirava. Quasi non ci credevo: stavo vedendo un altro uomo masturbare mia moglie. Ero eccitato da morire.Roberto si portò le dita alla bocca e le leccò. Ange era bagnatissima.Lui sembrò rilassarsi sul divano. Lei invece sembrò esattamente cosa volesse.Angelica sbottonò i pantaloni di Roberto, guardandomi. Rivolse poi lo sguardo a ciò che stava facendo… e tirò fuori il cazzo di Rob in un attimo. Era già duro e grosso… ma non del tutto scappellato. Ange lo prese con la mano e lo scappellò del tutto, sorridendo.Fui sorpreso nel vedere un cazzo così grosso… mi sembrava molto più grande di quello visto in webcam. Angelica, invece, non sembrò sorpresa più di tanto, ma divertita…Vedere mia moglie con un grosso cazzo in mano mi fece morire…«Tira fuori anche il tuo…», mi disse Rob.Non me lo feci ripetere. Cercai di segarmi il più lentamente possibile, visto che rischiavo di venire subito.Angelica intanto cominciò a segare Roberto. “È fatta…”, pensai… Non era poi così shockante come pensavo.Rob, all’improvviso, le chiese un pompino. Così… schietto. Mia moglie si piegò sul cazzone e cominciò a spompinarlo. Vidi lei con la bocca davvero piena… muoversi con la testa su e giù… tirarlo fuori, leccarlo…Schizzai in pochi secondi. Roberto lo vide ma fece finta di nulla. Mia moglie non se ne accorse, tanto era presa dal pompino.Io ero imbarazzatissimo. racconti erotici Avevo spruzzato sborra sul pavimento, e non sapevo cosa fare. Presi un fazzolettino, sempre più imbarazzato e impacciato. Rob mi disse di lasciar stare. Angelica si accorse finalmente che ero venuto… e fu dolcissima a dirmi: «Vuoi che continui?»Le risposi di sì.Ancora qualche minuto di pompino… che sembrò interminabile. Mi chiedevo: ma come cazzo fa a non venire?Poi le alzò la testa, la fece stendere e le tolse le mutandine. Quel gesto… vedere un altro uomo sfilarle le mutandine, mi fece tornar duro come il marmo. Il cazzo quasi mi faceva male. Lui mi gettò le mutandine bianche di Ange, ma io non le riuscii ad afferrare. Ero troppo preso a vedere Rob allargare le gambe di mia moglie e tuffarsi con la bocca sulla sua fica. Non la spogliò: le stava leccando la fica con lei che aveva ancora gonna, maglia e scarpe. Mi avvicinai per vedere meglio… e vedendo Rob affondare la lingua nel pelo di Angelica, leccarle il clito, penetrarla con dita esperte… quasi mi fece venire di nuovo.Non riuscii a trattenermi, però, quando Angelica raggiunse l’orgasmo, venendo in bocca a Roberto.Sborrai di nuovo… stavolta su un fazzolettino.Roberto si alzò e si spogliò.

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Non avevo mai visto da così vicino un cazzo così grosso. Mi ricordò quello di alcuni Pornoattori.Lui l’aiutò ad alzarsi e la condusse verso la camera da letto.Io, dopo il secondo orgasmo, mi sentivo molto a disagio. Vidi lui spogliare mia moglie… e baciarla in ogni parte del corpo. Si concentrò soprattutto sul seno. Lei cominciò ad eccitarsi nuovamente.Angelica si stese sul letto. Lui prese un preservativo da un pacchetto che aveva sul mobile accanto, e se lo infilò. Si piegò su di lei…Quello fu il momento più brutto di tutta l’esperienza. Non riuscivo ad eccitarmi… stavo male.Roberto baciò mia moglie. Si sistemò il cazzo sul pelo bagnato di Angelica. Le fece ancora complimenti e le regalò belle parole. Lei era rossa in viso, e sembrava anch’ella imbarazzata.Mi avvicinai ancor di più. La scena del cazzone nel preservativo sul pelo nero di Ange non riuscì a farmi drizzare il cazzo, ma nonostante tutto trovai la scena molto eccitante.Qualche secondo ancora e vidi il cazzo di Roberto entrare piano nella fica di mia moglie. Angelica strizzò gli occhi, strinse i denti. Rob entrò tutto. Mi guardò… e guardò il mio cazzo.Non mi disse nulla, e subito cominciò a pompare mia moglie. Indescrivibile…Cominciarono minuti per me molto confusi. Cercavo di farmi tornare duro il cazzo mentre vedevo mia moglie fottuta con forza da Roberto. La posizione era la classica: lei stesa sul letto di schiena, lui sopra restando dritto, permettendomi di vedere il cazzo entrare ed uscire dalla sua fica.Poi si calò verso di lei, baciandola. I due iniziarono a scopare abbracciati. Lui la fotteva con violenza… e mi sentii davvero male. Per me era impossibile scoparla così… nonostante stessi il racconto dei racconti cast con lei da anni. Roberto, invece, la scopava con una naturalezza e una forza incredibile, nonostante fosse la prima volta.Angelica raggiunse un nuovo orgasmo. Lui non si fermò, e continuò a fotterla.Io non ero duro del tutto… e mi dannavo l’anima perché non mi stavo godendo a pieno la scena.Rob tirò fuori il cazzo. Pensavo stesse per venire, e fui felice.Il ragazzo, invece, chiese ad Ange di mettersi sopra di lui…Si stese sul letto, ed Angelica, guardandomi col volto rosso e totalmente sconvolto, gli si sedette sopra… infilandosi il cazzo nella fica senza dirmi nulla. Ricominciarono a scopare, col lei prima rivolta col viso verso di lui, poi di spalle…Mi sembrava di assistere ad un film porno. Ange cominciò nuovamente a sospirare ed urlare.Mi sistemai di fronte a loro, e a pochi centimetri dal cazzone di lui che entrava nella fica di lei, mi tornò duro.Sentii Roberto dire che stava per venire. Mia moglie non rispose… e continuò a cavalcare.Rob sospirò, e raggiunse l’orgasmo dicendo più volte “Vengo, vengo…”.Angelica continuò a scopare, e pochi secondi dopo urlò cercando di trattenersi, raggiungendo il terzo orgasmo. Raggiunsi il terzo anch’io… col cazzo che mi faceva male e con lo sperma che stavolta neanche si vedeva sgorgare.Roberto e Angelica si staccarono, e stettero per qualche secondo in silenzio.Poi lui: «Wow… sei fantastica…»Lei sorrise, baciandolo. Io sembravo non esistere…Poi, per fortuna, Ange sorrise anche a me. Mi chiese se andasse tutto bene.Io non ero più eccitato, e vedere mia moglie nuda e totalmente “distrutta” (capelli disfatti, viso rosso e sconvolto), mi fece un brutto effetto. Roberto si sfilò il preservativo dal cazzo e lo chiuse in modo che lo sperma non potesse uscire. Baciò sulla schiena mia moglie e arrivò da me, dicendomi che la prossima volta voleva vedermi più partecipe.Angelica annuì. Poi si alzò e mi baciò, andando subito dopo a farsi la doccia.«Ovviamente sempre che ti vada bene che ci sia una prossima volta…», mi disse Roberto, nudo, accanto a me. Il suo cazzo non era del tutto a riposo, ed era lucido di sperma.Gli sorrisi e gli dissi che era andato tutto bene, e che se Angelica avesse voluto ci sarebbe stata senza dubbio una seconda volta. Lui annuì, come per dire: “Certo che vuole…”Mi chiese poi se volevo parlare dell’esperienza. Dissi cortesemente di no… era stata molto forte e dovevo un po’ riprendermi. Si rivestì.Mia moglie uscì, e Rob le disse che era bellissima e che avrebbe voluto scoparla di nuovo…Angelica mi guardò come per cercare il mio via libera. Penso che se le avessi detto che poteva, non se lo sarebbe fatto ripetere, e si sarebbe fatta fottere ancora.Dopo qualche secondo di silenzio disse che dovevamo tornare dai bambini, e si rivestì. Roberto le chiese se poteva tenere le sue mutandine. Lei chiese a me… ed io non potei che dire sì.Bevemmo qualcosa. Ne avevo bisogno…Poi ci salutammo, con lui che mi ringraziò per “tutto”… e con lei che baciò Rob sulle guance, come buoni amici.Una volta in macchina Angelica volle sapere tutte le mie impressioni. Le dissi solo che pensavo di star peggio…Lei mi guardò preoccupata, e le dissi subito che poteva star tranquilla, e che l’amavo.«Ti amo anch’io… tantissimo…», mi rispose, e ripartimmo per casa, con lei in gonna e senza mutandine, lasciate in dono all’uomo che mi aveva reso un Cuckold a tutti gli effetti.Quel giorno ci scambiammo un sacco di coccole e dolci parole. Incredibilmente sembravamo due innamorati alle prime armi.La notte non scopammo… non riuscivo a tornare adeguatamente duro.Lei mi coccolò e mi riempì di belle parole.Mia moglie aveva trovato un nuovo toro da monta, e si vedeva che era felice. Lo ero in qualche maniera anch’io…Quella notte non dormii e verso l’alba mi tornò il cazzo duro. Non mi segai.Il giorno dopo ricominciammo la nostra vita, con io che mi chiedevo di continuo se il giorno prima fosse andato effettivamente tutto bene, se “funzionasse” davvero così…In serata lei mi chiese se avessi voglia di riprovare.Le risposi di sì…Non avevo comunque dimenticato quel momento di smarrimento e sofferenza, a casa di Roberto, mentre lui me la scopava con forza. Speravo, però, di superare quelle sensazioni nei successivi incontri.Avevo capito di avere una moglie troia ed esigente… ma innamorata.E poi, nonostante il momento di smarrimento a casa sua, Roberto mi era piaciuto parecchio…Non sapevo ancora bene come andasse davvero in un rapporto a tre, ma volevo senza dubbio approfondire l’amicizia con lui, vista la sua correttezza e attendibilità. E poi… ripensandoci, era stato assolutamente fantastico ed eccitante vedere la mia cara e dolce mogliettina alle prese col suo grosso cazzone…

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